Il piano di incentivazione in equity per la startup innovativa e l’incubatore certificato

Il Ministero dello Sviluppo Economico, a supporto della Guida all’uso dei piani di incentivazione in equity emessa il 24 marzo 2014, ha predisposto un modello che esemplifica le modalità di base per l’implementazione di piani di incentivazione e remunerazione che prevedano l’assegnazione di azioni, quote e strumenti finanziari partecipativi da parte delle Startup innovative e degli incubatori certificati (come previsto dall’art. 27 del Decreto Legge del 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con Legge 17 dicembre 2012, n. 221) a favore sia di dipendenti, collaboratori e componenti dell’organo amministrativo, che di prestatori di opera e servizi anche professionali (fattispecie, quest’ultima, nota come “work for equity”).

In quest’ottica e salve le limitazioni espressamente previste a livello legislativo, il Ministero precisa come, l’utilità connessa alla partecipazione dei dipendenti, collaboratori e componenti dell’organo amministrativo ad un piano di incentivazione in equity sia attribuibile al fatto che le Startup innovative, attraverso la corresponsione di questi strumenti in luogo di somme di denaro, possano sopperire ad eventuali carenze di liquidità, mentre i beneficiari dei piani sono esclusi non solo da prelievo contributivo, come previsto nella disciplina generale, ma anche da prelievo fiscale.

Inoltre l’eventuale presenza di vincoli temporali per l’attribuzione definitiva delle quote o azioni, o per l’esercizio della stock option, sono di fatto un incentivo alla permanenza nella società da parte del soggetto remunerato (il c.d. “effetto fidelizzazione”), di gran lunga importante nei settori in cui il “capitale umano” risulta decisivo per il successo dell’iniziativa imprenditoriale e la concorrenza nella domanda di servizi manageriali è di conseguenza più intensa.

Il modello reso disponibile dal Ministero, mira a fornire al management delle Startup innovative e degli incubatori certificati uno strumento esemplificativo per l’adozione dei piani di incentivazione in forma di piani di incentivazione in equity.

Si tratta di una sintesi che muove dall’iter autorizzativo degli organi societari sino alle principali clausole dei regolamenti di piani di incentivazione equity che disciplinano l’attribuzione e la titolarità delle quote o azioni in capo ai beneficiari in relazione al loro apporto di lavoro e collaborazione con la Startup innovativa o l’incubatore certificato.

MODELLO DI PIANO DI INCENTIVAZIONE IN EQUITY PER STARTUP INNOVATIVE E INCUBATORI CERTIFICATI