Dichiarazione sui Diritti Internet: entro il 23 febbraio 2015 possibili commenti on line

Da oggi è possibile consultare la bozza della “Dichiarazione dei diritti di Internet”, elaborata dalla Commissione di studio istituita presso la Camera dei deputati e già resa pubblica il 13 ottobre. Ventitré membri hanno realizzato un articolato suddiviso in 14 punti che regolamenta il settore della Rete, tenendo presenti la tutela dei diritti di libertà, eguaglianza, dignità e diversità di ogni persona. Si potranno avanzare proposte.

I membri tecnici della Commissione sono persone di stimata e comprovata professionalità nel settore innovativo, internet, della privacy e del rispetto dei diritti dell’uomo. Persone come Luca De Biase e Stefano Rodotà all’interno della Commissione sono una garanzia di equità per tutti.

Direi un po meno interessante la parte politica della Commissione, ma così funzionano le democrazie.

Si tratta di una Dichiarazione, non di una proposta di legge. La Dichiarazione è un contributo al pubblico dibattito che intende indicare una direzione per possibili sviluppi normativi a tutti i livelli, da quello legislativo nazionale ai trattati internazionali.

La raccolta dei contributi avverrà da lunedì 27 ottobre 2014 e durerà quattro mesi, fino al 27 febbraio 2015.

La consultazione invita tutti gli interessati a commentare gli articoli e i paragrafi della bozza.

In base a un metodo matematico ogni articolo ha pari visibilità, la visualizzazione quindi non è in ordine crescente.

È anche possibile inviare ulteriori tipi di contributi liberi riguardanti la Dichiarazione nel suo complesso.

In tal senso, a titolo esemplificativo, è possibile proporre nuovi articoli (per esempio su diritto d’autore e pubblico dominio), la fusione o la soppressione di articoli esistenti, la suddivisione di un articolo in più articoli, eccetera.

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