Autovetture che guidano da sole: le nuove frontiere della Cyber Security Insurance

Con l’approssimarsi di un mondo caratterizzato da automobili che guidano da sole sarà sicuramente necessario elaborare nuove forme di polizza assicurativa idonea a coprire i rischi connessi all’uso di questa tecnologia. Si veda in proposito l’interessante articolo del Wall Street Journal “How do you insure a driveless car?

Come noto, Google sta testando in California (vedi il self driving test) una macchina che può guidare autonomamente e che si pensa di offrire al pubblico già a partire dal 2017.

driverless_cars001_16x9Già oggi sono presenti sul mercato diverse tecnologie che consentono ai veicoli di adottare autonomamente sistemi di frenata, di accelerazione, di spegnimento del motore, ecc.

Un esempio è dato dalla Daimler AG, che nella berlina della Mercedes-Benz, S – classe Sedan, ha inserito un sistema automatico il quale, in condizioni di traffico, frena e accelera in base al comportamento del veicolo che precede.

Entro il 2016 la General Motors prevede di vendere autovetture che guidano da sole, da utilizzare in autostrada nelle corsie dedicate alle Self-Driving Cars.

Entro il 2017 la Toyota prevede di mettere in produzione e vendere autovetture con sistemi automatizzati per evitare incidenti.

Altri produttori, quali Audi, Nissan, Ford, Volvo, si stanno attivando per realizzare autovetture dotate di tecnologia dell’automazione.

E le applicazioni dell’automazione in campo automobilistico avranno una rilevante connessione con l’Internet delle Cose.

Un recente studio dell’Institute for Highway Safety (IHS) intitolato “Emerging Technologies: Autonomous Cars—Not If But When”, evidenzia come entro il 2050 tutte le autovetture del pianeta guideranno da sole sulla base di input forniti dall’uomo o da software e algoritmi.

Lo studio evidenzia anche i potenziali rischi legati a questo scenario, inquadrandoli nel più generale tema della Cyber-Security.

Le autovetture dotate di sistemi di automazione possono essere soggette a interferenze nel sistema di controllo dell’autovettura o peggio ad accessi non autorizzati.

Questo e altri aspetti hanno notevoli implicazioni in ambito legale poichè potrebbero generare comunque responsabilità nei confronti dei proprietari delle autovetture o dei responsabili della guida automatica.

A tal fine si stanno sviluppando sul mercato nuove tecniche assicurative volte a prevenire questi rischi, con particolare attenzione al tema della circolazione stradale.

A questo link trovate una rassegna legale dell’evoluzione dei rischi connessi alla sicurezza informatica.

Rimane il fatto che per ora queste polizze assicurative coprono i costi sopportati dall’assicurato per ripristinare il suo sistema informatico dopo un accesso non autorizzato o un danneggiamento di altro tipo, eventuali costi di periti tecnici incaricati per accertare le responsabilità, i danni di immagine subiti dall’assicurato in conseguenza del problema occorso e altri aspetti connessi.

A tutto questo dovrà inevitabilmente aggiungersi una copertura assicurativa per i danni arrecati a terzi in conseguenza di un difetto del software o di un accesso abusivo al sistema informatico che gestisce l’autovettura automatizzata. Naturalmente questi aspetti avranno inevitabilmente riflessi legali proprio in tema di responsabilità civile nei confronti dei terzi e di individuazione dei limiti di responsabilità della società assicuratrice.